fx 1400 la bomba che affondò la Roma

 

 

 

La bomba che affondò la "Corazzata Roma".

 

La FRITZ pesava 1400 chili (da qui il nome) e, ne aveva 350 di alto esplosivo comandato da un innesco,poteva essere teleguidata con impulsi che agivano sui timoni, il pilota dall'aereo, poteva seguire il percorso della bomba osservandone una codetta di fumo, e, delle luci collocate tra gli impennaggi ed alimentate da serbatoi e batterie appositi.

Molte bombe di questo tipo furono usate con successo nell'ultima parte del conflitto.
Il volo planato poteva anche durare qualche decina di km.La finezza aerodinamica,
la grande altezza di sgancio,il telecomando erano elementi indispensabili
per un buon tiro.Sganciate a circa 6000  metri di quota percorrevano,in condizioni
favorevoli,un centinaio di km.Uno dei colpi più notevoli realizzati da questa bomba
fu,purtroppo,l'affondamento della nostra Corazzata Roma.
Durante e dopo lo sbarco ad Anzio, questa bomba fu largamente usata contro il
naviglio da sbarco.La Fritz era portata in volo da un Dornier 217 k2 e sganciata
sulla flotta Italiana colpendo la Corazzata Roma da una altezza di 5-6000 metri.
un apparecchio di telecomando situato all'interno del bombardiere ne
controllava la rotta.