Adone Del Cima il comandante della Corazzata Roma

 

 

Al Capitano di Vascello
Adone Del Cima
Nato a Torre Del Lago il 7.6.1898
Scomparso in mare con la "Corazzata  Roma" di cui era il Comandante
il 9.9.43 Medaglia d'Argento al Valor Militare con la seguente motivazione:

"Ufficiale superiore di preclare virtù Militari e Morali destinato al comando di navi da battaglia in allestimento ne curava la preparazione alla guerra portandola in breve a notevole efficienza. Nel corso di pesante bombardamento sul porto colpita l'unità da bombe aeree trasfondeva nell'equipaggio e nelle maestranze volontà ed energia riuscendo in breve tempo a ripristinare l'efficienza, durante difficile navigazione di guerra ripetutamente e irreparabilmente colpita l'unità dopo accanita difesa contro formazioni aeree impieganti nuove armi offensive nell'adempimento del dovere scompariva in mare con la sua nave alla cui sorte si era sentito legato al di là della vita."

 

Acque della Sardegna 9.9.43

 

 

 

Biografia

Il Comandante della Corazzata Roma Adone Del Cima, era nato a Torre Del Lago (Viareggio), morì a soli 45 anni da eroe a bordo della sua nave, nono figlio su undici fu battezzato Adone forse in ricordo del primogenito, quando morì il 09 settembre aveva ancora in vita la madre Paolina, Adone era nato per fare l'ufficiale di Marina, il suo documento matricolare parla chiaro, arruolato volontario nel Corpo Regii Equipaggi con ferma di quattro anni quale allievo Guardiamarina di complemento il primo novembre 1917, ebbe una carriera prestigiosa, con numerosi e importanti incarichi sia a terra che su diversi tipi di navi. Aspirante Guardiamarina il 16 ottobre 1918 con imbarco sulle navi Conte Di Cavour e Giulio Cesare,Sottotenente di Vascello il 2 maggio 1920, Tenente di Vascello dal 10 agosto del 1923, Capitano di corvetta il 1 aprile 1932, Capitano di fregata l'8 febbraio 1936, Capitano di Vascello l'8 novembre 1940. Dal 14 giugno 1942 al 09 settembre 1943 Comandante della Corazzata Roma. Ebbe numerose decorazioni per la sua dedizione alla Regia Marina, tra le quali la croce d'oro per anzianità di servizio, Cavaliere dell'ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, Croce al merito di guerra per la spedizione in Albania, Ufficiale dell'ordine della Corona d'Italia, medaglia d'argento al valor militare. A Parigi gli fu concessa l'onoreficenza di Cavaliere della Legione d'onore il 17 maggio 1938.

 

 

 l'ultima lettera scritta alla madre

 

 

 

Bordo Roma 8 settembre 1943

Mia Mamma adorata,

se giungendovi questo mio scritto qualche cosa mi fosse

accaduto,

pensate che il mio ultimo pensiero è stato per la mia Patria e per

voi che ho adorato più di me stesso.

La storia giudicherà gli avvenimenti e comprenderà le nostre sorti.

Baciatemi tutti ed in particolare Romana e Violetta che tanto ho in mente.

Con la mia Marina cui tutte le energie ho donato.

Alle care sorelle ed a voi lascio quel poco che posseggo sotto la

guida dei cari Tonino e Gino.

Perdonatemi e beneditemi.

Vi abbraccio e bacio con infinita dolcezza        

  Adone